9 novembre 2006

Amare


Non si è mai innamorati di qualcuno.
Si è soltanto innamorati dell'idea che
ci si è fatti di una data persona,
un'idea preconcetta e dettata dalla speranza.
Fermateci a pensarci un minuto:
non siete mai innamorati di qualcuno,
siete innamorati della vostra idea preconcetta
riguardo quella persona.
Non è cosi che ci si disamora?
E' la vostra idea che è cambiata...giusto?

6 novembre 2006

Yaza moment

Questa sera mi sono presa uno Yaza moment.
Fuori fa freddo, su Sky è appena inizato un film interessante che raggiungerò nonappena finirò di scrivere. Scrivere, riversare le parole digitali su questo post. Riversarle dentro canali prestabiliti, un diario cartaceo o un blog. O perchè no, un fumetto. Un manga. IL manga: Nana, seguito da Gokinjo Monogatari. Li prendo, li risfoglio, li rileggo. Frutto di paziente collezione a scadenza mensile protratta negli anni.
La mia collezione, la mia passione, la mia Ai Yazawa.

5 novembre 2006

Laurea party


Adesso posso dire anch'io "ho cenato in villa"..anche se in realtà, eravamo nella depandance dela suddetta. Però, che stile, proprio come ai matrimoni, anche se era una festa-cena di laurea. Camerieri col farfallino che servivano piatti di buona cucina bolognese e non...il tutto annaffiato da vinello di quello buono, rosso e bianco...e spumante finale con torta che aveva del nuziale: tutta bianca con delle scritte rosa, buonissima.
Ho mangiato proprio bene. Sono anche stata trascinata sul palco dalla festeggiata e da un'altra amica....a cantare!! Abbiamo rotto il ghiaccio con Basket Case dei Green Day..per poi finire sui cartoni animati, che hanno animato un po' tutti. Ad un certo punto ci saranno state 10 persone ammassate su quel mini palco 2mx2m.....molto rock and roll!
Voto alla serata: 10!! Per tutto, dal cibo alla bella compagnia, fino alla mia Antochu ormai "dottora"!!


4 novembre 2006

Serata pugliese

Non so mai come iniziare i post...sta meglio "ieri sera sono andata" o "Ho mangiato pugliese"?? Vabbè, rompere il ghiaccio...una cosa che ho appena fatto.
Meeting con l'altra fetta di famiglia su tavolata rettangolare da 11 persone, luogo La Cicogna, subito dopo San Lazzaro, Bologna. Il navigatore satellitare ci ha messo un po', forse indispettito dal nostro utilizzo dei chilometri, che di certo non vanno d'accordo con le sue iarde. Faglielo mò capire...
Sul tavolo, oltre al vino bianco e rosso, acqua, e una strana schiacciata, sembrava quella fiorentina..invece era pugliese. Oltre a questo, mio padre, la sua Giovanna e la sua figliola, che si chiama come me. Oltre a noi, amici vari e un altro clone del mio nome, bionda, liceale con la puzza sotto il naso e che per tutta sera, pur essendo seduta accanto a me,mi ha allegramente voltato le spalle. Non che me ne importasse più di tanto di compiti in classe, ci sono già passata, ma qui si parla di educazione ladies.
Poco male, c'era il cibo..e un'allegro gruppo seduto dall'altra parte della sala che, con violino e pochi altri strumenti cantava e ballava la pizzica. Al centro della sala il bouffet con antipasti e contorni...pericolosamente vicino ai capelli svolazzanti delle ballerine. Bè, io il mio giro l'ho fatto prima che inziassero a ballare..onde evitare....
Cos'ho mangiato: bè, riempito il piatto del mio contorno: melanzane con uvetta, pinoli e cipolla, buonissime...e a seguire, 2 pezzetti di frittata, 3 peperoni super piccanti ripieni di tonno,2 lampascioni e poi piccoli dadini di ricotta..che ancora adesso mi mettono acquolina in bocca. Questo per gradire durante i tempi morti. E ce ne sono stati. Tragicomico il cameriere che per scusare la mancanza di un agnello che avevamo ordinato ha detto " Un agnello è qui, l'altro mi è caduto" Si commenta da sè.
Io ho mangiato un antipastino costituito da una mozzarella avvolta nel prosciutto e ricoperta di altro formaggio filante(stai leggera) e un piatto costituito da patate, pomodori, cipolla e formaggio. Io credevo che fosse tipo un tortino, e invece era un mix schiaffato nel piatto.
Dulcis in fundo: cassatina massafrese, una roba atomicamente buonissima. Se avessi avuto la macchina fotografica l'avrei immortalata: verde, con una ciliegina rosso sangue sopra,dentro, ricotta freschissima e pan di spagna...bona lè!
Il conto ci ha fatto meno piacere...30 salatissimi euri..meno male che pagava papà!
Prima di andare via, volevo prendere un bigliettino da visita perchè-non-si-sa-mai, e invece la mia mano è finta su una cosa assai migliore...un santino...

3 novembre 2006

Mele e finestre


La gente si è sbizzarrita proprio, complimenti, dei geni malefici.
Cosa centrano mele e finestre? A me pare una cavolata.
Mr windows ha deciso di chiamarsi così, ma perchè poi?
E Apple si è dato alla frutta.
Se ci penso mi viene proprio da ridere, cioè...che nomi sono??? Un qualsiasi creativo credo che avrebbe fatto di meglio,vabbè.
Dopo una settimana di simpatico utilizzo di questo oggetto di design molto gustoso, posso dire che il mac world mi sta entrando dentro. Non è poi così difficile. E' vero che forse il mio pc si presta di più a smanettamenti strani, download sul filo del rasoio, ma è anche vero che questo piccolo gioiellino bianco fa la sua figura. L'ho chiamato i-van, la mia amica Krissie l'ha chiamato i-sha...è bella questa pseudo umanizzazione dei nostri bolidi...grazie alla Giulia per l'ispirazione!
Welcome o the club....

2 novembre 2006

Reduce


Reduce da un insolito weekend passto al 90% a Modena, in fiera allo Skipass.
La mia casa per qualche giorno è diventata zona franca, mia madre è migrata altrove..anche se poi di sera, quando doveva stare fuori, si è sempre presentata. Colpa sua se due amici han dovuto dormire in furgone...ringraziamo che la notte non faceva tanto freddo!! A parte qualche piccolo inconveniente con la parte materna, il weekend è andato alla grande.
Sì, ci siamo stancati, ma ne è decisamente valsa la pena, soprattutto martedì, quando ho visto dei veri pro girare sulla spina aprontata anche quest'anno. La neve era molto slashy..ma in certi casi, o meglio, in certi atterraggi, è stato meglio così..se no, tutti in ospedale!
Mi è venuta tanta voglia di neve, di godere della montagna, come una vera guru...al di fuori della folla, delle piste, delle urla, la vera montagna, cogliene lo spirito...e non fermarsi solo all'apparenza, alla giacca più high-tech o alla tavola più figa.
Il vero snowboard va al di là delle mode....