20 ottobre 2006

vorrei


Oggi c'è la nebbia d'umidità sui colli, e stavo pensando che vorrei tante cose.
Vorrei essere una persona più positiva.
Vorrei saper sorridere di più e piangere di meno.
Vorrei essere più cinica e meno mollacciona.
Vorrei saper prendere sempre il toro dalla parte giusta.
Vorrei che la mia erba fosse meglio di quella del mio vicino.
Vorrei avere meno momenti come questo.
Vorrei capire di più cosa mi aspetta.
Vorrei avere meno paura.
Vorrei continuare a fissare il cielo, senza pestare le cacche.
Vorrei fare un giro intorno al mondo.
Vorrei vedere anche come si sta sotto l'equatore.
Vorrei cantare a squarciagola sotto la pioggia.
Vorrei che certe giornate non finissero mai.
Vorrei farne durare altre solo un battito di ciglia.
Vorrei sempre il meglio.
Vorrei non dire mai "se" oppure "ma".
Vorrei essere più sincera.
Vorrei troppi vorrei.

19 ottobre 2006

Home


Home again.
Dopo il weekend passato a Milano, a coccolare Flappy, sono a casa di nuovo.
Di nuovo i bambini delle scuole elemantari che bussano al mio cranio con i loro urli.
Di nuovo nela family, la famigghia...la nonna da accudire, la mamma da sostenere e la zia da comprendere. Mio padre è a sè stante, un essere lucente che forse sta proprio meglio di tutti.
E poi ci sono io.
Di nuovo sui disegni, lasciati in sospeso e che oggi hanno ripreso il volo...grazie alle poste italiane.
Ciao William, che leggi questo blog e che commenti sempre insieme a me...spunto di conversazioni e scontri.
E ciao Flappy, che spero potrò riabbracciare una volta che William tornerà qui...
Oggi sono malinconica, come il cielo di Bologna.

15 ottobre 2006

ConigliCONIGLI

Ma perchè??Perchè mi hanno fatto fott*tamente sensibile agli animaletti piccoli e teneri??
Questa è una maledizione che mi perseguita da questa estate, quando la Federica voleva regalarmi un coniglio nano. Il mio caro sfidansato mi ha fatto una testa tanta, peraltro dicendo cose vere, sul fatto di tenerlo con me in montagna..che poi andava a finire che rosicchiava tutti i mobili..e che poi mi sarebbe toccato ripagarli al proprietario. SIGH!
Ieri mi è arrivata questa mazzata: il suo cugino che abita nella casa di fianco(stesso giardino però) ha trovato per strada uno splendido coniglio nano nero con la pancia grigia e le orecchie floscie stupendissime...l'ho chiamato Falppy mannaggia a me!
Oggi ho passato un'ora con lui, tutto carino..che mi ha pure scaricato una quintalata di pelo sulla felpa perchè è in muta-moment. Ma niente..qui tutti a dirmi "Portatelo a casa"...magari..ho spedito un sms a mia mamma che è stata perentoria "SCORDATELO,NON TI AZZARDARE" chiuso il discorso. Ma io non riesco a levarmelo dalla testa, perchè Flappy è nelle s-grinfie dello zio e dei suoi altri conigli, che di fatti lo prende per il coppino e lo solleva, e lo tiene nella gabbia con gli altri conigli da...mangiare!! Ovvio che Flappy lo difendo io..ma mi si stringe il mio cuoricino troppo tenero a saperlo lì così...in gabbia,lui che è fondamentalmente un coniglio da casa...devo salvarlo!!- NO, devo reistere...sto male, la mia coscienza un po' Green Peace si ribella.

12 ottobre 2006

Cose che faccio

Alla fine uno arriva a questo punto. Il punto in cui vuoi fare delle cose ma non puoi, il punto in cui vorresti mandare tutti in quel posto perchè sei già grande, ma non abbastanza da non doverti sempre giustificare agli occhi degli altri.
Anche oggi un'altra lezione di vita a due gentilmente offerta da Tim che offre tariffe impeccabili che fanno rimanere incollati al cellulare a lungo senza spendere un ghello.
Io sono giunta ad una conclusione, dopo tanto parlare. Ci sono anocra i miei capi saldi, a cui non devo render conto a nessuno e che non devo spiegare a nessuno, ovvero:
- A colazione, se mangio i biscotti, si parte da 4 oppure 6 o 8 a seconda di quanta fame abbia, si va vanti a gruppi di 2, non si discute.
- Di sera, ci vuole sempre una qualche luce accesa, anche piccola, anche una candelina da 0,5o€.
- Ballare di fronte allo specchio una canzone di Madonna e magari cantarla in playback
- Non potrei mai separarmi dalla mia Audrey Hupburn
- Stare davanti al semaforo e dire "Al mio tre diventi verde"
- Oppure credere che se quando arrivi all'incrocio e il semaforo diventa verde avrai una splendida giornata
- Invece, se vedo un uccello spiaccicato per strada, o un qualsiasi animaletto carino morto, penso sempre che la sciagura si abbatterà su di me
- Mai cantare quando vado in motorino: mi hanno sempre fermato i vigili quando lo facevo...
- Non scelgo mai un libro che sta in cima alla fila, prendo sempre da sotto
- Annuso sempre le pagine dei libri, così capisco se son buoni o no :) Lo stesso coi manga ^_^
- Detesto dire "Spero che.." perchè mi porta sempre sfortuna..
- Non metto mai un bracciale africano perchè tutte le volte che l'ho messo ho avuto pessime giornate...
- Adoro gli abbinamenti, se neanche le scarpe s'intonano con la cintura, mi cambio qualcosa...

E sono ben contenta di rispettare tutto questo...e il resto che ora mi sfugge... :)

11 ottobre 2006

Classmates reunion

E così, ieri sera, all'angolo con la Via Emilia, località San Lazzaro, si è consumata la cena cino-jap della mia classe, la 5°D Liceo Artistico. Non so neanche il nome del ristorante, in realtà non lo consceva nessuno, neanche Antonella, quella che ha prenotato. E' stato un salto nel buio, anche per i prezzi :) e per il cibo(molto buono)....
A parte questo, la serata è stata molto piacevole!
Io mi sono seduta fra Emanuele e la Stefy e così abbiamo chiacchierato, anche se con la Stefy mi aspetta un secondo round in privato. Ho parlato molto anche con Elisa, che al liceo mi odiava profondamente. Forse il tempo le ha fatto dimenticare la mia secchitudine in inglese, materia che lei proprio non digeriva, e filosofia. E poi ho chiacchierato troppo bene con la Vale, che invece faceva sempre comunella con Elisa e altri due, Giacomo e Silvia. La Vale sta col figlio del vicino di casa di mio nonno!! Siamo nella stessa via e ci saremo viste un paio di volte da quando è finito il liceo..pensa tè! Infatti, il suo appartamento confina con quello di mio nonno... "Dimmi un po', ma tuo nonno, quanto è sordo?" "Troppo..ha l'apparecchio acustico ma non lo usa"
A parte questo, con gli altri è andata molto bene, tranne che con la Laura...io e la Vale ce ne siamo andate al grido "Spegnete la Saiola(Laura)" perchè ha un tono di voce di diversi milioni di decibel e quando parlava sembrava che ci fosse solo lei in sala!!!

9 ottobre 2006

Girls on board


Questo è l'inverno che stavi aspettando. Affronterai i rails, chiuderai il tuo primo 9, salirai su uno snowboard per la prima volta, galleggerai su tre metri di powder fresca, farai il tuo primo heli-snow, ollerai quel salto, jibberai il tavolo da pic-nic, vincerai il contest di half-pipe degli US Open, farai una run senza cadere, o scenderai dalla seggiovia senza aggrapparti alla persona vicino a te. Qualunque cosa tu voglia fare questa stagione ricorda: il tuo unico limite è il cielo.